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Tel. Fax 0577 847212 email: castellodelromitorio@msn.com url: www.castelloromitorio.com ZONA. ETTARI VITATI IN PRODUZIONE: VITIGNI: Sangiovese, Canaiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon - TIPOLOGIA DEI TERRENI: Galestro - ALTITUDINE: 300/450 mslm - ETA' DEI VIGNETI: 10/20anni - CEPPI x ETTARO: 300/5000 - SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato, Guyot - RESA ad Ettaro: Varie da disciplinare ENOLOGO: Carlo Ferrini - Quantita' di bottiglie: BRUNELLO: ROSSO: SANT'ANTIMO: IGT: Vino elevato in: fusti grandi fusti piccoli
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L'Azienda Agricola CASTELLO DI ROMITORIO
e' ubicata sull'alto crinale che separa Montalcino dalla valle dell'Ombrone,
dove, tra macchie impenetrabili ed estese, si coltivano vigne tra le piu'
alte del comprensorio del Brunello. L'azienda produce Brunello di
Montalcino DOCG, Brunello di Montalcino DOCG Riserva, Rosso di Montalcino
DOC, Sant'Antimo Rosso DOC, Sant'Antimo Bianco Doc, Brio IGT Toscana
Grappa invecchiata in carati e Olio extravergine d'oliva Toscano. A queste
produzioni si aggiungono un Morellino di Scansano DOC ed un Rosso di
Puglia IGT "Donna di Rango".
IL RITRATTO AL PRODUTTORE
Il Castello Romitorio Una tra le tante leggende montalcinesi racconta che
il castello Romitorio, una massiccia fortezza del dodicesimo secolo
posizionata sulle colline che dominano la citta', sia stata edificata in
una sola notte con il magico aiuto di un santo. A testimonianza della
suggestione che questo luogo ha sempre prodotto da queste parti, un'altra
leggenda narra che uno spazioso tunnel di fuga colleghi, passando tra ampi
fossi e sotto frondosi boschi, la fortezza di Montalcino ai sotterranei
del castello. Oggi il Romitorio e' dimora ed azienda di Sandro Chia,
artista figurativo di fama internazionale, la cui passione e visione ha
ridato vita all'abbandonato castello ed alla cantina-galleria d'arte, per
la produzione di Brunello di Montalcino. "Sin dai tempi piu' antichi
queste terre difficili e magnifiche erano famose per la vigna ed il vino,
da sempre sfidano l'uomo a ricavarne qualcosa di eccellente". Il primo
imbottigliamento del vino risale al 1984. Sandro Chia, oltre ad aver
edificato una cantina la cui struttura e' una testimonianza dell'arte
contemporanea, si avvicina al vino come se fosse una materia che prolunga
l'arte stessa: "creo il mio vino come creo un dipinto," ama infatti
affermare l'illustre rappresentante della trans-avanguardia italiana. Alla
cura nella coltivazione delle vigne e nella vinificazione delle uve, si
aggiunge anche una collezione di etichette che descrivono i prodotti
attraverso importanti opere d'arte, tanto da far assumere alla bottiglia
bordolese che contiene il Brunello di Montalcino del Castello di Romitorio
un ruolo anche nella ricerca delle rarita' stilistiche applicate alla
produzione enogastronomica.