Az. Agr. Castello di Romitorio Loc. Romitorio 279 Montalcino (SI)

Tel. Fax 0577 847212

email: castellodelromitorio@msn.com

url:  www.castelloromitorio.com

ZONA. ETTARI VITATI IN PRODUZIONE: VITIGNI: Sangiovese, Canaiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon - TIPOLOGIA DEI TERRENI: Galestro - ALTITUDINE: 300/450 mslm - ETA' DEI VIGNETI: 10/20anni - CEPPI x ETTARO: 300/5000 -

SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato, Guyot - RESA ad Ettaro: Varie da disciplinare

ENOLOGO: Carlo Ferrini - Quantita' di bottiglie: BRUNELLO: ROSSO: SANT'ANTIMO: IGT:

Vino elevato in: fusti grandi fusti piccoli

 

     

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L'Azienda Agricola CASTELLO DI ROMITORIO
e' ubicata sull'alto crinale che separa Montalcino dalla valle dell'Ombrone, dove, tra macchie impenetrabili ed estese, si coltivano vigne tra le piu' alte del comprensorio del Brunello. L'azienda produce Brunello di Montalcino DOCG, Brunello di Montalcino DOCG Riserva, Rosso di Montalcino DOC, Sant'Antimo Rosso DOC, Sant'Antimo Bianco Doc, Brio IGT Toscana Grappa invecchiata in carati e Olio extravergine d'oliva Toscano. A queste produzioni si aggiungono un Morellino di Scansano DOC ed un Rosso di Puglia IGT "Donna di Rango".
IL RITRATTO AL PRODUTTORE
Il Castello Romitorio Una tra le tante leggende montalcinesi racconta che il castello Romitorio, una massiccia fortezza del dodicesimo secolo posizionata sulle colline che dominano la citta', sia stata edificata in una sola notte con il magico aiuto di un santo. A testimonianza della suggestione che questo luogo ha sempre prodotto da queste parti, un'altra leggenda narra che uno spazioso tunnel di fuga colleghi, passando tra ampi fossi e sotto frondosi boschi, la fortezza di Montalcino ai sotterranei del castello. Oggi il Romitorio e' dimora ed azienda di Sandro Chia, artista figurativo di fama internazionale, la cui passione e visione ha ridato vita all'abbandonato castello ed alla cantina-galleria d'arte, per la produzione di Brunello di Montalcino. "Sin dai tempi piu' antichi queste terre difficili e magnifiche erano famose per la vigna ed il vino, da sempre sfidano l'uomo a ricavarne qualcosa di eccellente". Il primo imbottigliamento del vino risale al 1984. Sandro Chia, oltre ad aver edificato una cantina la cui struttura e' una testimonianza dell'arte contemporanea, si avvicina al vino come se fosse una materia che prolunga l'arte stessa: "creo il mio vino come creo un dipinto," ama infatti affermare l'illustre rappresentante della trans-avanguardia italiana. Alla cura nella coltivazione delle vigne e nella vinificazione delle uve, si aggiunge anche una collezione di etichette che descrivono i prodotti attraverso importanti opere d'arte, tanto da far assumere alla bottiglia bordolese che contiene il Brunello di Montalcino del Castello di Romitorio un ruolo anche nella ricerca delle rarita' stilistiche applicate alla produzione enogastronomica.